... Ma suonare con Gil non era come suonare in una big band, perché quella era una grossa band che suonava come un piccolo gruppo. C’era molto relax. C’era libertà, Gil non ha mai detto quando prendere un solo e quando finirlo. Quando sentivi che dovevi suonare, suonavi. Fu una grande lezione...
... Amo la musica di Bach più di ogni altra al mondo, ma amavo anche l’improvvisazione, che mi dava più gioia. Da Louis Armstrong e Roy Eldridge ho imparato la libertà...
... Ricordo ancora cosa mi disse Roy alla fine di un concerto. Io ritenevo di avere suonato molto bene, avevo suonato così tante note quella sera. Roy disse la stessa cosa che mi aveva detto Gil molte volte: «Non devi necessariamente versare ogni volta tutto quello che sai in ciò che suoni. Si può dire di più con meno parole, con meno note. Suonando il ritmo interno del pezzo». Ho capito che la libertà è anche dire di più con meno note...
(in Musica Jazz - Settembre, 2011)
... Amo la musica di Bach più di ogni altra al mondo, ma amavo anche l’improvvisazione, che mi dava più gioia. Da Louis Armstrong e Roy Eldridge ho imparato la libertà...
... Ricordo ancora cosa mi disse Roy alla fine di un concerto. Io ritenevo di avere suonato molto bene, avevo suonato così tante note quella sera. Roy disse la stessa cosa che mi aveva detto Gil molte volte: «Non devi necessariamente versare ogni volta tutto quello che sai in ciò che suoni. Si può dire di più con meno parole, con meno note. Suonando il ritmo interno del pezzo». Ho capito che la libertà è anche dire di più con meno note...
(in Musica Jazz - Settembre, 2011)

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